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COLAPESCE - Parte domani, 20 FEBBRAIO, da Palermo il tour di EGOMOSTRO.

Egomostro”, il nuovo album di Colapesce (Lorenzo Urciullo) è arrivato come un fulmine a ciel sereno tre anni  dopo il fortunato esordio di “Un meraviglioso declino” (Targa Tenco 2012 per la migliore opera prima), ribaltando le certezze di chi aveva frettolosamente incasellato il trentunenne musicista siciliano nel cantautorato italiano di nuova generazione.

A Lorenzo non interessa essere un cantautore, vuole attraversare i generi, muoversi tra le epoche, pescare a piene mani dalla tradizione mediterranea (quella della Sicilia, la terra da cui proviene, ma anche l'Africa dei Tinariwen e Bombino e la Siria di Omar Souleyman), filtrarla attraverso un gusto che guarda al pop edulcorato di Damon Albarn, David Byrne e Mark Hollis (i Talk Talk sono esplicitamente citati nel testo e nel titolo di uno dei brani del disco, Dopo il diluvio), senza dimenticare le ovvie influenze di Lucio Battisti (quello del periodo con Pasquale Panella) e Franco Battiato.

Quello di “Egomostro” è un universo complesso, denso, volutamente disomogeneo nei suoni e nella produzione (curata dallo stesso Lorenzo con l'apporto di Mario Conte) ma compatto e personale nei testi e nelle suggestioni. Colapesce si guarda allo specchio per scavarsi dentro, mettendosi in gioco come essere umano prima ancora che autore di canzoni.
L'album è stato accolto dal plauso unanime della critica e del pubblico, ottenendo riscontri interessanti anche dal punto di vista numerico (il disco è stato a lungo numero uno della classifica alternative iTunes) ed è subito diventato uno degli album italiani più importanti della stagione appena cominciata.

È finalmente arrivato il momento di tornare sul palco dopo una lunga pausa (l'ultimo concerto ufficiale di Colapesce risale all'ottobre 2013, se si esclude un'apparizione al Festival Maggio di Parigi durante la primavera del 2014), con una band rinnovata negli elementi e nelle sonorità.

Con Lorenzo sul palco ci saranno Mario Conte alle tastiere e al programming, Alfredo Maddaluno (Fitness Forever, Erlend Oye) alla batteria acustica ed elettronica, moog e seconde voci, Giorgi Maccarinelli (Joycut e Low Frequency Club) al basso e ai cori, per uno spettacolo che si presenta elettrico e sorprendente. Non mancheranno i colpi di scena, i recuperi dal passato più o meno recente della carriera di Colapesce, e le cover che da sempre sono un punto di forza del musicista siciliano. Prendere canzoni di altri e trasformarle in brani di Colapesce è da sempre una delle peculiarità di Lorenzo, aspettatevi quindi di restare spiazzati.